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Venerdì 10 febbraio, nella collegiata di San Bartolomeo a Borgomanero, si sono svolti i funerali del  dottor Ugo Mauri, scomparso a novant’anni, una delle figure più importanti nel Borgomanerese degli ultimi cinquant’anni per il suo impegno sociale espresso soprattutto nell’ambito sanitario.

Nel 1978, su sua iniziativa costituì il Gruppo volontari del soccorso  della Croce Rossa Italiana di Borgomanero. avviando quella che è oggi la Cri cittadina e territoriale.

Fu presidente del Rotary Club Borgomanero-Arona e membro fondatore della Fondazione comunità del novarese impegnandosi a favorire nella sanità investimenti di tecnologie avanzate.

La messa funebre è stata presieduta da don Gianluigi Cerutti, Vicario episcopale della Valsesia, amico di famiglia e legato al medico da rapporti di parentela.

Il sindaco Sergio Bossi così lo ha ricordato: «Sono profondamente toccato dalla scomparsa del dottor Ugo Mauri, una persona che ha dato tanto alla nostra Città, non solo a livello amministrativo, sedendosi sui banchi del Consiglio comunale nei primi anni settanta (1971-1972), ma soprattutto a livello umano. E’ grazie a lui che abbiamo una sede della Croce Rossa in Città. Si è prodigato tantissimo affinché questo sogno si trasformasse in realtà . Borgomanero perde un personaggio che ha dato tantissimo».

Nella foto, Ugo Mauri a destra al ricevimento del premio “Borgomanerese dell’anno” nel 1990

L’articolo sul nostro settimanale in edicola da venerdì 17 febbraio e disponibile anche online.

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