Condividi su

«Hanno rubato tutto, ma proprio tutto; dobbiamo ricominciare tutto da zero». Commento così Giuseppe Savoini, presidente dell’attiva Comunità di San Bernardo, Comunità che ha realizzato una struttura, ai piedi del Colombaro nei pressi dell’antica chiesetta dedicata al Santo, nella quale  si svolgono incontri e feste.

I ladri, penetrati all’interno dell’area recintata dopo aver divelto la rete, frantumato le serrature delle porte, si sono recati nelle cucine e hanno fatto razzia, rubando elettrodomestici, l’affettatrice, piatti e stoviglie, scorte della cantina.

E’ veramente un danno enorme per una Comunità che ha sempre restituito con gli interessi, quello che ha raccolto dagli abitanti della frazione e del borgomanerese.

Il tendone di san Bernardo ha sempre ospitato tutte le Associazioni che hanno fatto richiesta, coadiuvandole nella loro attività. Ora  un furto che sa di beffa e che interrompe la serie positiva di san Bernardo. Ci vorrà tempo per risalire la china, dopo la pandemia il furto,  ma i componenti del sodalizio, dopo aver denunciato il fatto ai Carabinieri, sono certi di poter ricominciare con grinta.

Condividi su

Leggi anche

l'INFORMATORE

In cammino per conoscere le colline novaresi

Gianni Cometti

Volontari della parrocchia con la maglietta per i più piccoli "camminatori" di Borgomanero
l'INFORMATORE

Aperte le iscrizioni alla 46° camminata del 1° maggio dell’oratorio di Borgomanero

Redazione

l'INFORMATORE

La Compagniadellozio a Orta mette in scena “Donne e bambini”

Redazione

l'INFORMATORE

Giornata di screening gratuito per controllare cuore e reni a Borgomanero

Gianni Cometti