Per due anni il Ciss (Consorzio Intercomunale dei Servizi Sociali) dell’Ossola darà la propria disponibilità alla prefettura del Vco per ospitare 70 migranti richiedenti protezione internazionale e 6 profughi ucraini. L’assemblea dei sindaci del Ciss Ossola ha dato parere favorevole alla prosecuzione del sistema di accoglienza in atto estendendo la durata della convenzione fino al 31 dicembre 2027.
Si è trattato di un atto di indirizzo al quale farà seguito l’approvazione della convenzione con la prefettura da parte del Cda del Ciss.
«La decisione arriva a seguito di una richiesta avanzata dalla Prefettura – ha spiegato il presidente del Ciss Giorgio Vanni – che ha proposto di allungare la validità dell’accordo portandola da uno a due anni. Un’estensione che consente una maggiore continuità nella gestione dei servizi e nella programmazione delle attività di accoglienza. Abbiamo già avuto la disponibilità degli enti coinvolti».
Per quanto riguarda l’accoglienza dei migranti, ci sono 40 posti a Craveggia in una struttura di proprietà del Comune, 25 nella Casa Rosa a Trontano di proprietà della parrocchia di Domodossola e 5 in appartamenti comunali a Villadossola. Per i cittadini ucraini è invece è confermata una struttura nel Comune di Masera, con una disponibilità di 6 posti.
La spesa massima stimata dalla Prefettura per i due anni è di circa 2 milioni e 300 mila euro.
«Il Ciss Ossola- conclude il presidente Vanni – opererà per assicurare il percorso di integrazione per le persone ospitate nelle strutture».
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