Il parco Golgi tra viale Roma e viale Massimo d’Azeglio cambierà volto trasformandosi in una Oasi Tech, ovvero un’area verde ad alta naturalità in cui ad incontrarsi sono tecnologia, biodiversità e comunità.
Un polmone verde nel cuore della città con il progetto tecnico di 3Bee con un’idea guidata da Comoli Ferrari, storica azienda novarese, che ha deciso di investire in un piano innovativo.
Nel Parco Golgi verranno piantumati nuovi alberi autoctoni, realizzate due grandi aiuole nettarifere da 200 metri quadri ciascuna e installata una casa degli insetti impollinatori, conosciuta anche come bug hotel.
L’obiettivo è quello di creare quattro micro-habitat ad alta biodiversità, offrendo rifugio e nutrimento a insetti come api solitarie, farfalle e coleotteri.
«Tradizionalmente, il valore di un’impresa è stato misurato essenzialmente in termini economici: fatturato, utile netto, valore delle azioni – ha detto Paolo Ferrari -. Tuttavia, oggi si riconosce che questi indicatori, pur fondamentali, non sono sufficienti a rappresentare il valore reale, e a lungo termine, di un’organizzazione. Il valore autentico include anche l’impatto che l’impresa ha sull’ambiente e sulla società». «Siamo intervenuti anche direttamente sulla popolazione aziendale e, se si considera che l’azienda conta oltre 1100 lavoratori, le ricadute possono essere rilevanti. Stiamo implementando diverse strategie per ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività. Abbiamo iniziato monitorando l’andamento dei consumi e intervenendo, di conseguenza, dove necessario, con azioni concrete come il restyling degli ambienti di lavoro. Questo primo passo, per esempio, ha comportato una contrazione del consumo, in tutta l’azienda, per il 2024, del 26% di energia elettrica, rispetto all’anno precedente».
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