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Dietro ad uno schizzo a matita, c’è l’emozione di scoprire una storia che può cambiare la vita di un giovane. E’ l’esperienza di Alessio Caviggioli, illustratore e fumettista novarese che ha preparato i disegni per il libro “No, non me ne vado! Don Giuseppe Rossi, il coraggio della Fede”, la pubblicazione voluta dalla Diocesi di Novara per raccontare ai ragazzi la figura del martire.

«Non conoscevo la vicenda di don Rossi. Sono subito stato colpito dalla sua età, che è anche la mia – racconta l’illustratore -. Poi ho incominciato a leggere la sua biografia, ho scorso il suo sorriso e il suo sguardo nelle foto d’epoca e ho capito che sarebbe stata un’esperienza interessante raccontare di don Rossi ai ragazzi attraverso le mie illustrazioni».

Caviggioli – illustratore novarese laureato all’Accademia di Brera di Milano e diplomato alla Scuola di Fumetto di Milano, insegnante di disegno – ha preparato tutti i disegni a corredo del testo scritto da don Gianluca De Marco, direttore dell’Ufficio per la pastorale giovanile: i ritratti, le immagini di alcuni episodi della vita di don Rossi e di oggetti che gli erano appartenuti, la chiesa di Castiglione.

«E’ stato facile immaginare i luoghi in cui ha vissuto, dove è nato e dove è cresciuto, perché sono luoghi che conosco, ma quello che mi ha colpito di più è stato raccontare i suoi ultimi giorni – ricorda Caviggioli -. Dei momenti illustrati, mi porto dentro due immagini: quella dei soldati fascisti che avanzano verso Castiglione: con il colore e la luce ho cercato di rendere la drammaticità di quel momento, quello che ha preceduto la sua morte. E poi l’immagine di don Giuseppe davanti al caminetto, con la sorella. Sono rappresentati in contro luce, non si vedono le espressioni dei loro volti, ma con la luce, i colori e i dettagli ho cercato rendere vivo il più possibile quel momento in famiglia, segnato dalla paura ma anche dal desiderio del sacerdote di non andare via, di restare nonostante tutto».

Attraverso il disegno, le ombre, i colori, i particolari – prima sulla carta e poi rielaborando il disegno in digitale – Caviggioli ha raccontato la vicenda di don Rossi. «Spero che i disegni possano far sentire ai ragazzi che terranno il volumetto tra le mani ancora più vicino il Beato. Per me è stato così: non è un santo “irraggiungibile”, ma un sacerdote che ciascuno potrebbe incontrare sul proprio cammino. Pensavo di trovarmi a disegnare un eroe, invece è un uomo che ci ha lasciato un messaggio importante, dal quale prendere esempio: non prende le parti di nessuno, tutti sono stati suoi fratelli». Alcuni bozzetti di “No, non me ne vado!” saranno esposti a Castiglione.

L’articolo integrale, con le notizie dai territori della Diocesi di Novara, si può trovare sul nostro settimanale, in edicola a partire da venerdì 17 maggio. Il settimanale si può leggere anche online, abbonandosi o acquistando il numero cliccando direttamente qui.

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