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Con un’imponente partecipazione della cittadinanza, si è formato il corteo in Piazza Repubblica dell’Ossola per celebrare la Liberazione. La sfilata ha raggiunto il Monumento alla Resistenza, in piazza Matteotti dove, dopo gli onori di rito, hanno preso la parola le autorità.

Il Sindaco di Domodossola, Lucio Pizzi, ha ricordato che «dobbiamo guardare ai giovani perché la memoria non vada dispersa, al fine di evitare un pericoloso revisionismo».

Il Senatore Enrico Borghi ha voluto sottolineare il concetto di liberazione come azione per raggiungere la libertà e garantire questo diritto fondamentale a tutti i cittadini e alle generazioni future. Infine, ha concluso la cerimonia l’Orazione ufficiale di Paolo Cattaneo, Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza “Piero Fornara” di Novara e VCO, il quale è intervenuto anche sulla polemica scatenata dal Presidente del Senato, Ignazio La Russa, evidenziando come il ricordo di Jan Palach – studente patriota cecoslovacco che si immolò, nel 1969, per la libertà del suo popolo contro l’invasione sovietica – debba avere una valenza positiva e non essere un mezzo per cercare di oscurare l’anniversario della Liberazione.

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