Condividi su

E’ la festa della libertà dalla dittatura fascista e dall’occupante nazista. L’indipendenza riconquistata ha permesso al nostro Paese di sedere nuovamente a pieno titolo fra le nazioni del continente per costruire la pace in Europa. e la democrazia ha ridato la parola ai cittadini e, per la prima volta, alle cittadine, per essere artefici del futuro di se stessi e della propria comunità. Il 25 aprile è la data fondativa della Repubblica.

Festa nazionale voluta da Alcide De Gasperi e dal governo che presiedeva, nell’aprile del 1946, a poche settimane dal primo anniversario della riottenuta libertà e dal referendum popolare che, di lì a poco, consacrò la scelta repubblicana.

La Festa della Liberazione è Festa del futuro dei ragazzi di oggi, affinchè non abbiano a rivivere gli anni orribili della dittatura e della guerra. Un’occasione che ci fa riflettere sul percorso che ci portò al 25 aprile 1945.

L’articolo integrale a firma di Gianfranco Astori con le altre notizie dai territori della Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale, in edicola a partire da venerdì 19 aprile. Il settimanale si può leggere anche online, abbonandosi o acquistando il numero cliccando direttamente qui.

Condividi su

Leggi anche

Editoriali

Cattolici e impegno sociale: quattro testimoni novaresi

Pier Luigi Tolardo

Foto di Alessandro Visconti
Editoriali

La pioggia e il freddo portano l’apicultura prossima al collasso

Gianfranco Quaglia

Editoriali

Un premio al radicamento, alla moderazione e stabilità

Pier Luigi Tolardo

voto
Editoriali

Votare è un diritto prima che un dovere

Lorenzo Del Boca