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Si dice spesso che il Seminario più che un luogo è soprattutto un tempo: di discernimento, di crescita, di formazione. Questo però si esprime in una comunità che è composta da giovani (o meno giovani) che vivono insieme condividendo un cammino verso il servizio a tempo pieno alla Chiesa nel sacerdozio, insieme all’equipe formativa che si pone a fianco a loro. Poiché i seminaristi hanno alle spalle storie molto diverse tra loro occorre sempre più offrire cammini diversificati.

Questa è la mia prima impressione di questi giorni da rettore. Ciò che mi incoraggia ad affrontare questo compito di grande responsabilità è di trovarmi non da solo ma in una equipe. All’inizio di settembre abbiamo condiviso alcuni giorni intensi con don Stefano Rocchetti, a cui va tutto il ringraziamento della diocesi per tanti anni della sua vita offerti al Seminario. Ora il confronto è significativo e costante, nella differenza dei ruoli, tra il sottoscritto, don Mauro Baldi in qualità di vicerettore e chiamato ad accompagnare i giovani che più direttamente si affacciano alla realtà del Seminario e don Massimo Casaro, padre spirituale.


Prende il via il nuovo anno del Seminario San Gaudenzio

I vespri presieduti dal vicario generale mons. Fausto Cossalter hanno aperto l’anno del Seminario vescovile a Gozzano


Ricordo che alcuni anni fa si amava definire il Seminario come il cuore della Diocesi. L’immagine è bella perché non vuole solo essere una definizione romantica ma effettivamente si può dire che esso rispecchia tutti i pregi ma anche i limiti che si vivono nel presbiterio. Occorre guardare questa realtà con grande cura, pensandola come un luogo a cui voler bene, affinché veramente la nostra Chiesa locale possa godere nel futuro di un genuino senso di comunità che difficilmente respiriamo oggi nella Chiesa. Questo dovrebbe essere vissuto in modo pieno già negli anni di Seminario, luogo in cui si impara a stare insieme per “Rimanere in” Lui, per “andare con” Lui là dove Egli ci indicherà. Non dobbiamo fermarci a piangere sui numeri sempre più ridotti di seminaristi ma curare meglio le relazioni tra i sacerdoti e la qualità del nostro impegno apostolico, fidandoci dell’opera del Signore, poiché la Chiesa è sua.

La sede di Gozzano, aperta nel maggio del 2021, tempo ancora segnato dalle restrizioni per la pandemia, non è ancora molto conosciuta da parte di molti in Diocesi. Il contesto, seppur separato dalla realtà cittadina e dalla sede del Vescovo, è significativo: innanzitutto vi è il richiamo alla “missione”, trovandosi nei luoghi dei primi evangelizzatori, i santi Giulio e Giuliano; poi si trova nel paese in cui è presente il richiamo alla “dedizione” nella vita sacerdotale del venerabile gesuita p. Giuseppe Picco. Vorremmo che tutti, sacerdoti e laici, guardassero con affetto al Seminario, offrendo a noi superiori il conforto dei suggerimenti, oltre che la preghiera per le vocazioni e la vicinanza fraterna.

Ci piacerebbe inoltre che si creassero delle occasioni per venire a “vivere” il Seminario: un’occasione bella e sempre valida è quella di partecipare all’adorazione eucaristica ogni mercoledì sera alle 21.00 nella cappella del Seminario in via F. G. Gentile 7 a Gozzano.

Don Marco Barontini


Don Marco Barontini, Rettore del Seminario
San Gaudenzio

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