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È stata inaugurata ufficialmente la seconda ala dell’istituto Raffaele Garofalo a Gravellona Toce.
Il gruppo Garofalo ha investito 8 milioni di euro nel progetto di ampliamento chiudendo il cerchio dell’impegnativo percorso iniziato nel 2013 con l’apertura della prima ala.

L’estensione complessiva delle due strutture, collegate da un corridoio panoramico sopraelevato, è di 10.000 metri quadri e ospitano un totale di 98 posti letto accreditati con il Servizio Sanitario Regionale del Piemonte.

«Il percorso per la realizzazione di questa seconda ala è stato impervio in quanto capitato durante la pandemia – afferma Maria Laura Garofalo, amministratore delegato di Garofalo Health Care – Il nostro impegno nella regione Piemonte parte nel 1999 quando il gruppo ha rilevato l’Eremo di Miazzina. Nel 2008 è stato avviato il progetto di riqualificazione dell’offerta assistenziale sul territorio che ha dato vita all’Istituto dedicato a mio padre Raffaele. Oggi poniamo una nuova pietra miliare del percorso del gruppo, raddoppiando la presenza e colmando un gap nell’offerta assistenziale territoriale».

La struttura ospedaliera di Gravellona Toce è attiva nelle specialità post-traumatiche e post-operatorie per il recupero e la rieducazione funzionale intensiva di tipo neurologico, muscolo-scheletrico, respiratorio, cardiologico e oncologico ed è dotata di un importante dipartimento ambulatoriale con reparti di neurofisiologia, cardiologia e radiologia con macchine di ultima generazione, inclusa una nuova risonanza magnetica aperta. Inoltre, è provvista di una sala operatoria per la chirurgia ambulatoriale complessa di oculistica.

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