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Gli studenti iscritti all’Iti Leonardo da Vinci di Borgomanero (comprende gli indirizzi economico, chimico, elettronico, informatico, meccanico e grafico) sono passati, in tre anni, da 1.100 a 1370 (67 classi) con un aumento del 24,5%. Le aule dei complessi di viale Don Minzoni (la sede) e di via Aldo Moro non bastano più. Così la Provincia, sollecitata dal Comune, è andata alla ricerca di altri ambienti idonei.

Uno è stato trovato in via De Amicis, negli immobili delle suore rosminiane, dove già aveva sede l’Agenzia delle entrate (che ora è all’ex pretura in viale Don Minzoni). Vi sono state trasferite 7 aule, tutte del triennio dell’indirizzo economico (comunemente definito Ragioneria).

Studenti e insegnanti avevano già preso posto già il giorno prima la presentazione.

«L’impegno della provincia è notevole – ha spiegato il Andrea Crivelli, consigliere delegato -, di 70.000 euro per la riqualificazione dell’edificio e di altri 40.000 di canone di locazione».

Presenti all’incontro Serena Bavisotto per il Provveditorato, Serena Acciarino, dirigente scolastico, Adriano Zanetti, tecnico della Provincia, Giuseppe Landi, presidente del Consiglio di istituto, Nicola Melchiori, comandante del distaccamento di Guardia di Finanza, che ha sede al primo piano dell’ stesso immobile. Per il comune, il sindaco Sergio Bossi e l’assessore Franco Cerutti.

Ma non basta ancora. Per evitare avvicendamenti di classi, nonostante il nuovo distaccamento, è un corso una procedura per avere sette moduli (prefabbricati che sono belli casette e non brutti come containers!) che verranno collocati nell’area del complesso scolastico di via Aldo Moro. L’obiettivo è averli disponibili prima dell’inizio dell’anno

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