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Augusto Quaretta, sindaco di Quarna Sopra con un passato nella rappresentanza dei sindaci dell’Asl Vco prosegue il suo impegno per la tutela dei servizi sanitari a Omegna e dintorni.

Quaretta si è fatto portavoce dei disagi creati dalle liste di attesa e di altre difficili situazioni portandoli all’attenzione del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.
«In questi mesi ho ricevuto una cinquantina di segnalazioni da tutta la provincia su problematiche legate alle liste di attesa, talvolta imbarazzanti, e varie criticità del sistema sanitario locale – spiega Quaretta – In alcuni casi si tratta di testimonianze anche molto toccanti di pazienti e familiari preoccupati. Le ho girate tutte al presidente della Regione Alberto Cirio e al suo staff per una verifica e quando e dove possibile per un intervento diretto. Nei giorni scorsi ho cercato di capire se vi fossero state azioni concrete in merito alle segnalazioni, sia in termini generali che specifiche».

«Lo scorso 9 ottobre – continua Quaretta – mi sono confrontato con Cirio e con Pietro Presti, il consulente straordinario della Regione, per fare il punto; mi è stato detto che le varie situazioni portate alla loro attenzione sono state prese in considerazione. Alcune persone sono state contattate direttamente e si è cercato di capire come poter intervenire per riuscire ad alleggerire e rendere più sopportabile qualche situazione».
Quaretta è rimasto soddisfatto ed ha ricevuto una spinta a procedere nella raccolta dei malumori, da parte dello stesso presidente della Regione.

«Mi è stato anche detto – ha aggiunto Quaretta – che una recente analisi di carattere nazionale indica che il Piemonte è una delle regioni nelle quali si è riusciti a recuperare di più proprio sul fronte delle liste di attesa. Io rinnovo l’invito a segnalare problemi e situazioni critiche in tema di sanità locale, scrivendo allo stesso indirizzo mail [email protected] o al numero telefonico 3356150257 (il mio numero personale). Come fatto finora risponderò a tutti e girerò ogni messaggio all’ufficio del Presidente della Regione Piemonte».

«Inoltre, entro fine anno – conclude Quaretta – o al più tardi a gennaio, con l’aiuto di altri sindaci e addetti ai lavori, organizzerò un incontro pubblico per fare in modo che si ascoltino con attenzione le ragioni dei medici, del personale sanitario, ma anche dei tanti cittadini coinvolti, che da sempre sostengono l’importanza della realizzazione di un nuovo ospedale”.

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