Condividi su

Una quercia cinese, di dimensioni importanti e di una specie pregiata, sarà il ricordo che la città vuole tributare alle tante vite strappate dalla pandemia di covid 19.

L’albero è stato piantato nei giardini di villa Taranto in occasione dell’inaugurazione della nuova stagione alla presenza del direttore Roberto Ferrari, del sindaco Silvia Marchionini, della direttrice generale dell’Asl Vco Chiara Serpieri e delle altre autorità, oltre ai primi turisti che hanno varcato i cancelli dopo il riposo invernale del parco.

Si tratta di un esemplare di Quercus myrsinifolia, noto come quercia cinese o quercia a foglia di bambù. “Il vostro ricordo ha radici profonde nelle nostre vite” la scritta sulla targa posta ai piedi della quercia.
«Si tratta di una pianta molto longeva – ha spiegato Ferrari – E’ un simbolo di forza, dignità e virtù È un sempreverde, non perde cioè il fogliame in inverno. Abbiamo scelto di piantumarla in un luogo altamente simbolico, il Prato delle personalità, che ospita alberi messi a dimora da personaggi come Carlo Azeglio Ciampi, Margaret Thatcher, Aldo Moro e dall’infante di Spagna Don Jaime». E ha aggiunto: «Alla fine del covid Villa Taranto ha ripreso il range stabile delle 180 mila presenze e credo che dopo questo evento le persone abbiano ancora più bisogno di trovarsi in posti all’aperto e nella natura come villa Taranto» ha proseguito.

«Abbiamo voluto dedicare uno spazio e un pensiero a ciò che abbiamo vissuto quattro anni fa, in un luogo che simboleggia le eccellenze del territorio» ha aggiunto Marchionini. La prima domenica del mese tutti gli abitanti di Verbania potranno continuare a visitare gratuitamente la villa e, da quest’anno, l’opportunità è stata estesa ai dipendenti del Comune di Verbania anche se residenti fuori città. Villa Taranto rimarrà aperta fino al 3 novembre, tutti i giorni, festivi compresi, senza interruzione. Le prime fioriture primaverili che si possono ammirare sono le Edgeworthie, i Prunus, le Magnolie e le Forsythie, con i loro colori tenui e delicati. Ad aprile sbocceranno le migliaia di bulbose di Narcisi, Tulipani e Muscari le quali dipingeranno il giardino rendendolo unico e spettacolare e che rappresentano sempre una delle maggiori attrazioni del parco. Nel mese successivo, poi, seguirà la fioritura di Rododendri e Azalee che creeranno splendide macchie di colore nelle zone ombrose. Seguiranno le migliaia di fioriture delle bordure. Nei mesi più caldi, come sempre, saranno regine le piante acquatiche come le ninfee tropicali “Victoria Cruziana, Victoria Amazzonica e Victoria Dreamer”, che riescono sempre a lasciare senza fiato i turisti con le loro enormi foglie e con i fiori spettacolari. Sempre più rigoglioso e lussuoso, sullo sfondo della serra Victoria, sarà possibile ammirare il giardino verticale. Dalla fine di luglio una pregiata collezione di Dalie selezionate creerà il percorso sinuoso che per questo viene chiamato “labirinto”, all’interno del quale i turisti potranno passeggiare circondati da corolle di fiori di oltre 10 centimetri di diametro.

L’articolo con le altre notizie dai territori della Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale, in edicola a partire da venerdì 22 marzo. Il settimanale si può leggere anche online, abbonandosi o acquistando il numero cliccando direttamente qui

Condividi su

Leggi anche

Spettacoli per gli anziani al teatro di via Oxilia 4
il VERBANO

Al Kantiere a Possaccio, laboratori sui linguaggi di cinema e teatro

Sergio Ronchi

Un momento della conferenza stampa di presentazione delle idroambulanze
il VERBANO

Due nuove nuove idroambulanze per intervenire in emergenza sul lago

Redazione

il VERBANO

Spazio per giocare nel cortile delle Rosminiane a Verbania

Sergio Ronchi