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Anche a Roma, nella chiesa tra le case popolari di Terranova si celebra la festa patronale di San Gaudenzio. Lì, tra i palazzi di borgata, nella parrocchia guidata dal 1989 dal sacerdote novarese don Gini Bolchini, domenica 19 – in anticipo di qualche giorno rispetto alla memoria del 22 gennaio – si ricorderanno il santo patrono e la fondazione della parrocchia stessa.

«Sarà una giornata in famiglia: nella semplicità vivremo la celebrazione e un momento di incontro e festa insieme dopo la Messa– dice don Gino Bolchini, sacerdote fidei donum a Roma da circa 50 anni –. Lo stile che negli anni la nostra comunità ha maturato è quello dell’accoglienza e dell’ospitalità. Ed è lo stesso con cui vivremo la festa patronale».

La parrocchia, nella periferia di Roma, si trova in un quartiere abitato soprattutto da anziani, dove le famiglie affrontano situazioni di povertà e solitudine. La comunità dei fedeli – con i sacerdoti e i collaboratori volontari laici – è il punto di riferimento per tanti: centinaia gli anziani aiutati grazie all’impegno della Comunità di Sant’Egidio, oltre duecento i ragazzi seguiti dalla Scuola di italiano e diversi i nuclei famigliari ospitati per evitare loro la sofferenza per il freddo.

La memoria del Santo qui passa «dal racconto, certamente, primo vescovo della nostra Chiesa novarese, ma anche da come oggi siamo Chiesa qui, in mezzo alla gente, testimoni del Vangelo».

L’articolo, assieme ad altre notizie dal territorio della Diocesi di Novara, sul nostro settimanale in edicola a partire da venerdì 17 gennaio. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando direttamente sopra a qui.

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