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Un anno turistico record per il Novarese, con presenze che hanno superato anche il periodo pre covid. Ma visto il successo di questa stagione, come si può ulteriormente migliorare?

Oreste Primatesta, alla guida degli albergatori cusiani, lancia due suggerimenti per la zona del lago d’Orta. «Gli stranieri – evidenzia – sono sempre più alla ricerca di un turismo sostenibile, chiedono tante piste ciclabili che andrebbero realizzate. Così come è auspicabile un potenziamento delle tratte della navigazione pubblica, per servire tutte le località rivierasche». 

Il sindaco di Orta  Giorgio Angeleri premette intanto che «quest’anno siamo già a + 10% di presenze rispetto all’eccellente risultato dell’anno scorso, con molti stranieri, lituani, danesi, che prima non frequentavano il lago d’Orta e l’hanno scoperto. Noi proseguiremo col potenziamento dell’illuminazione del percorso del Sacro Monte che quest’anno (anche con la riapertura del ristorante) sta vivendo un boom turistico».

Da Orta a Gozzano, dove è stato appena inaugurato il nuovo ufficio turistico. «Una struttura importante – spiega il sindaco Gianluca Godio  – perché vogliamo fare del nostro paese la porta del lago d’Orta. Abbiamo lavorato nell’abbellimento dell’ area del Lido con la piazzetta e la viabilità, e il prossimo obiettivo è l’ampliamento della pista ciclopedonale per portarla fino a lago».

L’articolo sul nostro settimanale in edicola venerdì 28 luglio con gli approfondimenti e le altre notizie dal territorio.

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