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Un cartello, la piazza, la chiesa e il cammino. Attorno a queste quattro immagini il parroco don Marco Masoni domenica 13 novembre ha richiamato l’attenzione della comunità di Cossogno in occasione della festa patronale di San Brizio. La messa al mattino e il canto dei Vespri con la processione con la statua del santo patrono al pomeriggio hanno scandito la giornata in paese. Il tutto impreziosito dalle note della Banda musicale di Ghiffa.

 

Prendendo spunto dal nuovo cartello “di benvenuto” collocato all’ingresso del paese, don Marco ha auspicato che «Cossogno possa esser sempre più un paese che accoglie; che la nostra comunità apra le porte del proprio cuore a chi bussa. Nei paesi l’accoglienza è un tratto distintivo, è l’immagine di una comunità dove a prevalere è la stima reciproca».

 

La seconda immagine, il parroco l’ha desunta dai lavori in corso nella piazza principale del paese. «Per essere accoglienti abbiamo bisogno – ha detto – di una piazza. Ci ricorda la comunità civile, il luogo dell’incontro, del dove fare festa, dove condividere la vita. L’augurio è che chi giunge a Cossogno possa esclamare non solo “che bella piazza”, ma che “che bella comunità”». Terza immagine, è la chiesa. Un luogo fisico dove affondano nel tempo le radici di una comunità, dove si condivide uno stile di vita, dando senso al proprio ritrovarsi. In questa cornice si inserisce la quarta immagine, quella del cammino di una comunità che guarda con speranza al proprio futuro.

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