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Dopo sei anni di assenza dal cartellone torna sul palco del teatro Coccia uno dei capolavori del melodramma italiano, “La Traviata” di Giuseppe Verdi. E lo fa con una novità: quattro recite, venerdì 26, sabato 27, domenica 28 e martedì 30 settembre. Un appuntamento che rientra nella stagione ‘opera’ del 2025 e che segna il debutto nella regia di un’opera lirica di Giorgio Pasotti, attore e regista di cinema, teatro e tv.

Sul podio del Coccia, Alessandro Cadario. Un nuovo allestimento di grande impatto visivo e scenico. A collaborare alla realizzazione alcune delle firme più autorevoli del panorama teatrale italiano. Si va da
Anna Biagiotti per i costumi sino a Italo Grassi per le scene. Un binomio, questo, già apprezzato nella produzione de “La Boheme” del 2023. Con loro Luca Attilii per il visual design, che torna a Novara dopo i successi di “Cavalleria rusticana/Pagliacci” e “Aida” a Sordevolo.

Le luci sono invece curate da Ivan Pastrovicchio e le coreografie del novarese Giuliano De Luca.

«Una messinscea innovativa e in grado di conquistare un pubblico sempre più ampio – ha spiegato la direttrice del Coccia, Corinne Baroni – Ogni rappresentazione de “La Traviata” è unica. Questa già la amo, anche se ancora non ho potuto vedere molto …

Articolo completo e altri approfondimenti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola da venerdì 19 settembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando qui.

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