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Festone di Cameriano, una tradizione lunga 250 anni, dal 1773, quando l’allora parroco, per far fronte alla peste e alla siccità che stava colpendo la frazione, decise di esporre il crocifisso custodito nella cappella laterale della chiesa parrocchiale.

Il crocifisso, tardo cinquecentesco, fu portato in processione come ‘ex voto’ per invocare l’aiuto divino. Da allora la tradizione, ogni 25 anni, si ripete.

Ora, domenica 3 settembre, l’appuntamento, che ha preso il nome di Festone di Cameriano, ritorna e vedrà, tra le tante cose, la messa presieduta dal vescovo Franco Giulio Brambilla, il trentottesimo palio di Santo Stefano e poi una lunghissima serie di giornate.

Da quella dedicata ai giovani a quella alla bicicletta, passando per le giornate del docufilm, del crocifisso, dei fuochi, del libro e della musica, del rock, della corsa.

Senza contare le giornate degli ex camerianesi e della risata. L’evento si realizza grazie al sostegno della Provincia e la collaborazione della Regione e delle Fondazioni Comunità Novarese, Banca Popolare di Novara e Crt.

La presentazione nell’aula consigliare di Palazzo Natta.

«Una tradizione – hanno detto il presidente della Provincia, Federico Binatti e il consigliere delegato al Turismo, Luigi Laterza – dall’importante valenza storica e culturale. E non solo per Cameriano ma per tutta la comunità di Casalino. Abbiamo dato con entusiasmo il sostegno a questo progetto».

Il Festone rientra tra gli eventi e le iniziative che hanno preso parte al bando che l’Ente provinciale ha indetto nel 2022 a sostegno delle attività di marketing territoriale del Novarese. Un intervento per aiutare gli Enti locali e le associazioni per diffondere la propria identità territoriale e le proprie tradizioni.

Un’occasione che il Comune di Casalino, guidato da Alessandro Mazza, non si è fatta sfuggire. L’organizzazione del Festone è a cura del Comitato, nato a fine dicembre scorso e presieduto da Gianbattista Curino.

Il vicepresidente Gianmarco Mazzola, presente con il vicesindaco Sergio Ferrari: «Il Festone torna quest’anno e da mesi lavoriamo alla sua realizzazione. Abbiamo coinvolto tutte le associazioni del territorio e siamo riusciti a dare vita a due settimane, dal 3 al 15 settembre, ricchissime di eventi».

Articolo completo sul settimanale in edicola da venerdì primo settembre. Qui, invece, ci si può abbonare alle nostre testate, scegliendo tra il formato digitale oppure il formato cartaceo

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