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Una mostra interattiva per contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo. Stiamo parlato di “Fate il Nostro Gioco”, una iniziativa predisposta dall’Asl di Vercelli a Borgosesia che apre le sue porte il 20 marzo presso la Biblioteca Civica F. Resegotti Via G. Sesone 10.

Quello che si configura come un vero e proprio laboratorio ha come obiettivo quello di rispondere in modo approfondito a due domande: “Conviene giocare d’azzardo? E, se non conviene, allora perché giochiamo?”. All’interno del laboratorio si cercheranno le risposte scientifiche sperimentando senza alcun pregiudizio e discutendo i risultati degli esperimenti.

Il laboratorio è un evento singolare e anche divertente che rappresenta contemporaneamente una campagna per limitare il gioco d’azzardo e per aumentare la consapevolezza sulle leggi matematiche del caso e sulla probabilità. 

Anche se “Fate il Nostro Gioco” è aperta a tutti, pone un’attenzione particolare verso i ragazzi. Vuole fare capire loro, attraverso la matematica come antidoto logico, come tutto quello che è presentato sotto forma di “gioco” può diventare in realtà una patologia, di cui non si è consapevoli.

Le visite, della durata di 60 minuti, sono guidate da divulgatori scientifici e sono organizzate per gruppi. Per le scuole la prenotazione è obbligatoria ed è stato attivato un link con un modulo on-line che dovrà essere compilato dagli insegnanti interessati.

Ad organizzare “Fate il Nostro Gioco” è  Ser.D. (il servizio pubblico per le dipendenze patologiche del Sistema Sanitario Nazionale) dell’ASL di Vercelli diretto da Vincenzo Amenta in collaborazione con Nicosia Signorella del Servizio Sociale Aziendale e realizzato a cura dell’Agenzia formativa Taxi 1729 di Paolo Canova e Diego Rezzuto, un matematico e un fisico torinesi.

Gli orari di apertura: dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 16.30 tutti i giorni, compresi sabato e domenica. Per informazioni e prenotazioni: www.fateilnostrogioco.it/vercelli, tel.: 011-4833722.

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