Condividi su

La città coinvolge tutte le persone dai 3 ai 99 anni nel teatro grazie alle iniziative di “Arona Città Teatro” associazione presieduta da Luca Petruzzelli.
Si comincia con la rassegna di spettacoli teatrali per i bambini dai 3 ai 10 anni e per le loro famiglie per creare una città teatro sulle sponde del lago.
Spiega la curatrice della rassegna, Raffella Chillè: «Unicità ed eterogeneità: è questo il filo che lega tutti gli spettacoli scelti. Il teatro per l’infanzia é vivo e vitale, grazie a compagnie che lavorano con linguaggi e stili differenti, visioni personali e contemporanee dell’infanzia. Esattamente come per un libro o un film, trovo che sia giusto e auspicabile proporre per il pubblico generi diversi, input multidisciplinari, e poetiche diversificate. Per creare curiosità, attenzione, energia; alla ricerca del proprio gusto personale, del proprio modo di divertirsi ed emozionarsi».
Si parte sabato 19 novembre con “Pulcetta dal naso rosso” di Kosmocomico Teatro.
Sabato 3 dicembre torna sul palco un grande amico di Act, Claudio Milani, con “La conta di Natale”.
Il 17 dicembre si prosegue con “Il paese senza parole” con Marianna Batelli e Alessandro Rossi.
Si chiude sabato 14 gennaio con “Voglio la luna” con Fabio Spadoni, Simone Guerro e Silvia Barchiesi.
Tutti gli spettacoli iniziano alle 16.30 al salone Polivalente San Carlo di via Don Minzoni. Biglietti: Intero 7 euro; Ridotto 5 euro.
Cinque spettacoli, un cartellone per tutti gli SpettAttori di Act. Un tassello della Cittàteatro che va a comporre il progetto di comunità culturale e teatrale.
Dai 19 ai 99 anni il teatro diventa uno stile di vita orientato al benessere dell’individuo e della comunità.
Spiega Carlo Roncaglia, direttore artistico: «Il teatro è attori e pubblico: se viene a mancare uno di questi elementi non esiste. Ho scelto spettacoli con taglio contemporaneo, adeguati allo spazio a disposizione e sfida per degli SpettAttori che devono palesare un proprio gusto. Ho coinvolto compagnie che svolgono un mestiere capace di raccontare. Piccoli gioielli di grande qualità che possiamo vedere solo nella Cittàteatro di Arona».
Si apre sabato 26 novembre con “Il giardino dei ciliegi – Rewind” di Cabiria Teatro con Mariano Arenella ed Elena Ferrari. È la storia di una famiglia che parla di amore, di dolore, di rimpianti, di incomprensioni, di rivincite, di carezze, di pugni, di abbracci, di lacrime: parla di noi e delle nostre vite.
Sabato 10 dicembre si prosegue con il teatro-musica di “Animesalve. Ladri, assassini e un tipo strano. Omaggio a De Andrè” firmato dall’Accademia dei folli, con Carlo Roncaglia, Andrea Cauduro corde, Enrico De Lotto basso elettrico, Salvatore Cella fisarmonica, Matteo Pagliardi batteria, Fabio Marianelli percussioni.
Sabato 21 gennaio un testo intenso: “Sybil. Una donna divisa tra molteplici esistenze” con Federica Bognetti e Silvia Giulia Mendola.
Sabato 11 febbraio “Sempre domenica” di Collettivo Controcanto, con Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Simone Giustinelli, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero.
Chiude la rassegna, sabato 11 marzo, “Vuoti d’amore” di e con Elisa Lolli e Gabriele Tesauri, NoveTeatro produzioni.
Gli spettacoli iniziano alle 21 al salone polivalente San Carlo di via Don Minzoni. Biglietti: intero 15 euro; ridotto 10.
Biglietteria on-line: www.ciaotickets.com/arona-citta-teatro.

Condividi su

Leggi anche

il SEMPIONE

Ad Arona tempo di Tredicino, le giostre e il programma

Giulia Dusio

Arona
il SEMPIONE

Positivo il bilancio turistico dell’anno 2023 per l’Aronese

Franco Filipetto

Il tavolo dei relatori della presentazione del quaderno "La memoria non è polvere"
il SEMPIONE

La “Casa di Riposo” di Arona assicura che “la memoria non è polvere”

Giulia Dusio

il SEMPIONE

L’immagine digitale di Cimberio “made in Dormelletto”

Redazione