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A breve cominceranno gli spettacoli della stagione 2023/2024 “Coro” del Nuovo Teatro Faraggiana di Novara. Il teatro lascia il palco sia a spettacoli di vario genere che a film, e in particolare ha anche cinque spettacoli intesi per le scuole, messi in scena di mattina.

Le date degli spettacoli

Ogni spettacolo inizierà alle ore 21 nelle seguenti date programmate, salvo gli spettacoli per le scuole e i due balletti classici.

26 ottobre “Coro Grafia”, coreografia esito di un laboratorio teatrale.

9 novembre “Casta Diva”, monologo evocativo di Lucilla Giagnoni.

15 novembre ore 20:30 “Il lago dei cigni”, balletto classico.

23 novembre “Una piccola Odissea”, monologo di Andrea Pennacchi.

6 dicembre “Romeo e Giulietta”, commedia originale di Marco Zoppello. Per le scuole alle 10:30 del 7 dicembre.

21 dicembre “La sorella minore”, dramma con Vanessa Scalera.

19 gennaio “Perfetta” di Mattia Torre, con Geppi Cucciari.

24 gennaio ore 20:30 “Lo schiaccianoci”, balletto classico.

25 gennaio “Fuoco nero su fuoco bianco”, monologo di Roberto Mercadini. Per le scuole alle 10:30 del 26 gennaio.

8 febbraio “Dizionario Balasso”, monologo di Natalino Balasso.

15 febbraio “Original Tunes”, concerto della Faraggiana Big Band.

22 febbraio “4 5 6”, dramma di Mattia Torre.

7 marzo “Chiaroscuro”, dramma di Gaetano Colella.

21 marzo “Poetica”, produzione Proxima Res.

4 aprile “Romanza Criminale”, performance e musica dal vivo.

18 aprile “L’Oreste”, dramma in singolo con Claudio Casadio. Per le scuole alle 10:30 del 19 aprile.

2 maggio “Cirano deve morire”, spettacolo-concerto in riscrittura del “Cyrano”.

Gli spettacoli in cartellone del 2023

Coro Grafia” è il prodotto di un percorso sociale e cittadino messo in coreografia con Laura Curino e Lucilla Gianoni. Sul palco saranno presenti sia non danzatori che professionisti, esibendosi all’unisono riprendendo il concetto del coro ellenico.

Con “Casta Diva” di Lucilla Gianoni si vuole fare una dedica al mondo dello spettacolo. L’ispirazione viene dalla cavatina di Bellini Casta Diva dalla Norma, riprendendo invocazioni e preghiere alla Luna dell’antica Grecia.

Il monologo “Una piccola Odissea” di Andrea Pennacchi è il racconto di come il testo di Omero è entrato nella vita dell’attore, raccontando in qualche modo l’opera al pubblico.

La commedia originale “Romeo e Giulietta” è una produzione Stivalaccio Teatro con regia di Marco Zoppello. Utilizzando solo come pretesto il testo shakespeariano, si racconta di teatro nel teatro, in un ambiente rinascimentale alla corte di Enrico III di Valois.

Il dramma “La sorella minore” di Filippo Gili, con Vanessa Scalera e regia di Francesco Frangipane, parla di un incidente e le sue implicazioni. Si lavora sulle possibilità di sapere la propria data di morte e del peso che può avere sulla propria vita e quella degli altri, ma con una morte avvenuta per incidente stradale.

Gli spettacoli in cartellone di inizio 2024

Pefetta” è un monologo di Mattia Torre, interpretato da Geppi Cucciari, in questo monologo dai tratti drammatici, che escono dagli schemi comici usuali dell’attrice. La malinconia mischiata alla satira del racconto si incontrano nel racconto di alcuni giorni comunissimi, ma analizzati a fondo.

Roberto Mercadini porta al Faraggiana “Fuoco nero su fuoco bianco”, il suo monologo sulla Bibbia Ebraica. Diventato celebre online, l’attore romagnolo è un ebraista e intellettuale teatrale dal carattere ironico, e parlerà di vari episodi biblici.

Dizionario Balasso” di Natalino Balasso è un «corollario al suo precedente monologo», si cercherà significato alle parole pronunciate. «La parola porta già nel suo corpo la menzogna perché ogni significato ha confidenza col suo contrario».

La Faraggiana Big Band, diretta da Claudio “Wally” Allifranchini suonerà in “Original Tunes“. Una vera e propria orchestra jazz si riunisce sul palco insieme al sassofonista Emanuele Cisi.

4 5 6″ di Mattia Torre è una commedia che parte dal presupposto che l’Italia sia una convenzione, non un Paese. Il tutto è raccontato con le vicende di una famiglia, che dall’interno mostra le discrepanze e i contrasti sociali del “Bel Paese” con il volto della paura e dell’incertezza.

Ultimi spettacoli in cartellone della stagione

Chiaroscuro” di Gaetano Colella con la compagnia Piccolo Canto parla della pittrice secentesca Artemisia Gentileschi.

Poetica” dalla regia di Tindaro Granata con poesie di Franco Arminio, parla dei paesi italiani, raccogliendo con la poesia la loro memoria.

Romanza Criminale” riunisce molti artisti della musica per un concerto che mette in arrangiamenti originali canzoni sulle sensazioni di Roma, presente e passata.

Il dramma in solitaria “L’Oreste” porta Claudio Casadio anche sul palco novarese, con la sua storia struggente tra dolori e gioie di un folle. Dal manicomio, il protagonista è sempre allegro, ma il suo racconto porta lo spettatore con delicatezza e tenera comicità nel mondo della malattia mentale.

“Cirano deve morire” di Leonardo Manzan e Rocco Placidi chiuderà la stagione teatrale. In questa libera interpretazione del “Cyrano de Bergerac”, lo spettacolo si fa concerto, con potenti canzoni con stili diversi, girando intorno all’espressività del rap.

Altri eventi

Verranno proposti anche due balletti classici, “Il lago dei cigni” e “Lo schiaccianoci“, coreografati da Marius Petipa e Lev Ivanov. Il cast sarà ricco di scenografie realistiche e artisti internazionali.

Per scoprire di più sui singoli spettacoli, acquistare i biglietti e rimanere aggiornato sugli altri eventi visitare il sito della fondazione Nuovo Teatro Faraggiana di Novara.

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