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Dopo gli emendamenti al bilancio, le tensioni tra Fratelli d’Italia e Lega in Comune a Novara proseguono sul campo minato della sicurezza.

Il partito di Giorgia Meloni, tramite il suo Gruppo consiliare, ha infatti presentato una mozione che suona come un ammonimento all’operato dell’assessore del Carroccio Raffaele Lanzo.

“In città sono in aumento fenomeni di microcriminalità, soprattutto in alcune zone nevralgiche come la stazione, le periferie e l’area del cavalcavia 25 Aprile”, si legge nella mozione depositata a Palazzo Cabrino due giorni fa e fatta circolare tra i giornalisti che pare abbia innervosito non poco l’assessore e il sindaco Canelli.

Le criticità individuate dai consiglieri di Fratelli d’Italia, partito che come è noto fa parte della maggioranza di centrodestra che amministra Novara, riguardano soprattutto alcuni aspetti come l’introduzione del turno notturno per gli agenti della Polizia locale, in particolare per poter presidiare la zona della stazione ferroviaria; la creazione di pattuglie di agenti in borghese per poter meglio contrastare la microcriminalità anche all’interno dei centri commerciali; l’intensificazione dei controlli sui prodotti griffati contraffatti. “L’assessore Lanzo riferisca sulla fattibilità e sull’avanzamento di questi punti all’interno dell’Ottava Commissione”.

Sull’argomento abbiamo intervistato l’assessore Lanzo. Potete leggere le sue parole su l’Azione che trovate in edicola a partire da questo venerdì 24 febbraio oppure direttamente on line da qui.

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