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Il conto alla rovescia per la Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona, in programma ad agosto, è agli sgoccioli. Il tempo stringe e l’attesa si sta tramutando sempre di più in grande eccitazione da parte dei giovani coinvolti. Così è stato per la Veglia delle Palme a Borgomanero, dove insieme ai giovani di tutta la Diocesi, hanno partecipato anche in settanta dagli oratori di Verbania. Attività, danze, la messa con il Vescovo e il concerto dei Reale hanno scandito l’evento.

Le impressioni dei giovani

I giovani verbanesi hanno apprezzato. Lo conferma Alessia Martinelli dell’Oratorio San Vittore di Intra, 16 anni: <<La cosa che più mi ha lasciato stupefatta è stato il silenzio. Più di mille ragazzi che fino a pochi secondi prima ballavano e si scatenavano a ritmo delle fantastiche canzoni dei Reale, improvvisamente, smettono di ridere, urlare e parlare per riempire il cuore con un amore potente, quello per Dio. Sabato eravamo isole unite da un mare di emozioni che ci preparano con gioia e amore alla GMG>>. Sempre da Intra il ventunenne Andrea D’Urso consiglia a tutti <<di partecipare alla Veglia dell’anno prossimo e di ascoltare almeno una volta nella vita i Reale. Ascoltando la loro musica mi sono sentito più vicino a Gesù>>. Della stessa idea è Daniel Mastantuono, 19 anni, per cui la Veglia <<è stato un bel momento di riflessione sugli anni passati e su quelli che verranno, sempre guardando all’imminente GMG. Già ora eravamo tantissimi, non posso immaginarmi come sarà a Lisbona; giornate così servono per apprezzare il senso di comunità e la bellezza dello stare insieme>>.

Luca Morandi dell’Oratorio Don Bosco di Pallanza, 18 anni, si dice <<soddisfatto per la bella giornata. I balli in piazza sono stati molto coinvolgenti, così come la serata concerto. L’organizzazione è stata ottima, ma mi sarebbe piaciuto vivere qualche momento in più insieme agli altri oratori>>. La diciassettenne Sofia Onorato ritiene <<l’evento particolare e interessante come sempre. Partecipo a queste giornate perché riesco a cogliere nuove parti di me e della comunità in cui vivo. Anche questa volta ho vissuto attimi unici, tra il silenzio dell’Adorazione e il “casino” della musica>>.

Dall’Oratorio San Pietro di Trobaso Niccolò Berguglia, 21 anni, evidenzia che <<la Veglia è stato un bel momento di testimonianza dei giovani per i giovani, permettendo loro di vedere che non sono soli in questo cammino di Fede. I Reale hanno portato la testimonianza di quanto l’amore di Dio e per Dio ci salvi da una vita di eccessi>>.

Il servizio già disponibile sull’edizione di venerdì 7 aprile, acquistabile in edicola o online.

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