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Domenica è stata celebrata  la  45ª Giornata delle vita. Nella chiesa di Sant’Antonio Abate alla messa delle 11 nei primi banchi c’erano i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia dell’Istituzione Viganotti Negri Barberis.

Il prevosto don Fabrizio Corno ha iniziato la messa e poi all’omelia ha ricordando il grande dono della vita che ognuno di noi ha ricevuto per grazia di Dio e di cui ognuno dovrebbe ricordarsi ogni mattina quando inizia il nuovo giorno.

Questo appuntamento deve rinnovare  l’adesione dei cattolici al “Vangelo della vita” cin l’impegno a smascherare la cultura di morte, con  la capacità di promuovere e sostenere la difesa della vita mobilitando sempre maggiori energie e risorse.

In chiesa insieme ai bambini della scuola dell’infanzia e ai  loro genitori, che hanno partecipato ai momenti più significativi,  c’era anche una numerosa squadra di giovani Scout di Arona.

In  fondo alla chiesa  è stato posto un banchetto con la possibilità di acquistare le primule, segno della vita, per aiutare il Centro aiuto alla vita di Borgomanero.  

Il Centro di Borgomanero opera da 30 anni e ha salvato almeno 200 bambini, con azioni concrete a favore delle donne e delle famiglie. Il Centro è aperto il lunedì dalle 15 alle 19, il martedì dalle 10 alle 12, il mercoledì e venerdì dalle 15 alle 19. Per  appuntamento, telefonare al numero 3703436774.

L’articolo sul nostro settimanale in edicola venerdì 10 febbraio e disponibile anche online.

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