Condividi su

Prosegue il percorso di Giovani Fuoriclasse, ciclo di incontri promosso dalla Provincia di Novara, realizzato con Aurive e con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo.

Giovani Fuoriclasse in dialogo è il nuovo capitolo che vede i Rappresentanti di Istituto della Provincia di Novara, dialogare con autori contemporanei, offrendo così alla cittadinanza occasioni di confronto e approfondimento con i protagonisti del nostro tempo.

Ad aprire la rassegna è stato l’appuntamento di venerdì scorso con Paolo Aleotti, che ha presentato il suo libro “Che sapore hanno i muri”. Al centro della conversazione l’esperienza dell’autore all’interno del carcere di Bollate e il laboratorio di giornalismo che ha coinvolto i detenuti. Un’occasione per riflettere su come dietro a ogni detenuto si celino storie, fragilità, possibilità di consapevolezza e percorsi di riscoperta di sé anche attraverso la parola.

Il calendario proseguirà, martedì 28 aprile alle 17.30 presso la Sala Consiliare della Provincia di Novara, a Palazzo Natta con Matteo Saudino, che presenterà il volume “Anime fragili”, che tratta alcune delle grandi inquietudini del nostro tempo, dalla vulnerabilità al senso di smarrimento dell’uomo contemporaneo. Il volume propone una lettura efficace in grado di porre in relazione il presente con le domande fondamentali che da sempre accompagnano l’uomo.

Prima della conversazione, moderata da Alessandra Stefanini, ci sarà un momento dedicato al ricordo di Dario Cipullo, a cura dei suoi amici del progetto “Dario Vive”, in un segno di memoria e condivisione che accompagnerà l’avvio dell’incontro. L’iniziativa è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Condividi su

I commenti sono chiusi.

Leggi anche

l'AZIONE

Giovani Fuoriclasse, il 28 aprile riprendono gli incontri a Novara

Pietro Aurelio Pomella

l'AZIONE

Si accende il dibattito sulla sicurezza in città: Opposizione: «Episodi mai successi in passato»

Marco Cito

l'AZIONE

Popolizio porta Steinbeck sul palco del Faraggiana

Monica Curino

l'AZIONE

Via libera per il rendiconto ’25 scontro scontro sull’avanzo da 9,5 milioni

Marco Cito