Condividi su

Concluso il restauro dei dipinti settecenteschi del presbiterio della chiesa parrocchiale di Cavallirio. L’intervento della Sovraintendenza ha consentito di riportare alla luce i colori originali, come spiega la restauratrice Gabriela Monzani, che assieme a Katia Negri, ha coordinato il team di restauratrici formato da Samanta Battioni, Maura Borgnis e Sara Gambaro.

«Dopo che a maggio era stata avviata una campagna di indagini stratigrafiche iniziale, servita per conoscere e guidare le fasi successive dell’intervento, abbiamo proceduto a eliminare le tinte sovrammesse, come suggerito anche dalla funzionaria di Soprintendenza dottoressa Benedetta Brison, riportando alla luce il colore originale degli stucchi e degli sfondati, coevi ai dipinti settecenteschi. Sarebbe stato un peccato far convivere i colori del ‘700 con una tinta gialla che è novecentesca o della fine dell’Ottocento».

L’intervento ha riguardato la cupola, di notevole pregio artistico, opera del romagnanese Tarquinio Grassi, che rappresenta la Santissima Trinità, mentre ai quattro angoli della cupola sono affrescate le Tre Virtù Teologali, attribuite a Lorenzo Peracino. Il restauro è stato finanziato dalla parrocchia e dalla Fondazione Comunità Novarese e grazie anche al generoso contributo dei cavalliresi.

L’articolo integrale sul nostro settimanale in edicola venerdì 22 settembre con altre notizie dal territorio. Il settimanale si può leggere anche online, abbonandosi o acquistando il numero che interessa direttamente qui

Condividi su

Leggi anche

Europassione 2024
il MONTE ROSA

Europassione festeggia i suoi 20 anni e pensa a una Via Crucis a Gorizia

Claudio Andrea Klun

il MONTE ROSA

Venti anni di EuroPassione a Romagnano da festeggiare progettando il futuro

Redazione

donna stop violenza
il MONTE ROSA

“Ricomincio da qui”, quinto anno del centro antiviolenza di Borgosesia

Redazione

il MONTE ROSA

Il presidente nazionale Croce Rossa tocca con mano la forza dei volontari a Varallo

Redazione