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Il tesoro della Bassa è il Razza77. Parliamo di una varietà di riso che viene coltivato tra i paesi di Tornaco, Vespolate e Borgolavezzaro la cui “riscoperta” è frutto del lavoro di alcuni agricoltori coordinati dal tornacese Domenico Bernascone.

«Si tratta di una varietà scomparsa negli anni ’70, dopo essere stato prodotto di punta per 30/40 anni in Italia – spiega il portavoce Domenico Bernascone – Considerando le difficoltà di coltivazione, i fondi europei dell’epoca sono stati destinati ad altre varietà, quali il Roma».

L’idea di reintrodurne la produzione è arrivata nel 2015, in occasione dell’Expo internazionale di Milano, individuando nel Razza77 un prodotto ideale per far conoscere il territorio. Dopo averlo riportato alla purezza originaria con l’aiuto di alcuni esperti, in cinque anni, Bernascone e le aziende agricole Nai Oleari do Tornaco e Fabrizio Rizzotti di Vespolate ne sono diventati promotori, partendo proprio da Tornaco, per estenderlo poi in tutta la Bassa Novarese.

«Attraverso la Regione Piemonte, il Ministero e L’Arca del Gusto di Slow Food abbiamo iniziato un processo virtuoso » racconta ancora Bernascone.

Si è ritrovata la particolarità del chicco, di un granello che ha un sapore non omologato, la qualità piuttosto che la produzione in quantità.

«Non deve andar perso il sapere degli agricoltori di un tempo»: si è tornati così alla lavorazione a pietra, con le macchine Amburgo.

«Non puntiamo alla produzione su larga scala», puntualizza Fabrizio Rizzotti. La sua azienda di Vespolate è punto unico di conferimento per tutti i Comuni della Bassa e si occupa di tutte le fasi della trasformazione, fino al confezionamento.

«Vogliamo valorizzare il prodotto, anche se oggi la qualità ha un prezzo molto alto. La superficie attuale destinata al Razza 77 è di dieci ettari, per tre/quattro produttori e non la aumentiamo. Sarebbe difficile gestire il residuo di vendita».

Sono innegabili, inoltre, le problematiche nella coltivazione causate dai cambiamenti climatici. Durante il periodo di grande siccità del 2022 lo stesso Rizzotti aveva illustrato la situazione drammatica del territorio in programmi Rai e sul New York Times.

Un momento tradizionale di valorizzazione e visibilità del progetto Razza77 sarebbe dovuta essere la grande paella in piazza San Carlo a Tornaco, un evento organizzato nel contesto di Cantieri d’Arte. La morte in un tragico incidente stradale del consigliere comunale del paese Masaki Pugliese ha spinto l’amministrazione comunale a cancellare l’evento in segno di lutto.

prosegue, per preservare un patrimonio genetico unico, supportato anche dall’interesse per l’ambiente e la biodiversità dei consumatori più giovani.

L’articolo sul nostro settimanale in edicola venerdì 29 settembre con gli approfondimenti e altre notizie dal territorio. Il settimanale nelle edizioni Il Cittadino Oleggese, Il Ricreo, L’Azione e L’Eco di Galliate può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa direttamente qui

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