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“L’Italia in tandem…alla cieca” è l’iniziativa promossa da Soroptimist Club Novara con Comune, Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) e Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Novara e Vco.

Il progetto ha visto arrivare oggi pomeriggio, lunedì 3 giugno, nel cortile del Broletto, a Novara, la quarantesima tappa dello straordinario Giro d’Italia di Giusi Parisi, ciclista non vedente e fondatrice del progetto “Ragazze in tandem”, nato per abbattere i pregiudizi e sensibilizzare sulla capacità inclusiva dello sport. L’evento si è realizzato in collaborazione con l’assessorato allo Sport del Comune. Presenti, per l’Uici, il presidente Pasquale Gallo e il segretario Daniele Toncelli.

L’idea di questo Giro d’Italia inclusivo è di Giusi Parisi, ciclista non vedente, e di Laura Seroni, che in seguito hanno coinvolto anche Rossella Mansi, Giulia Oblach (entrambe amiche non vedenti) e Chiara Orzino, che con Laura ha il ruolo di pilota sul tandem.

L’arrivo al Broletto alla presenza dell’assessore allo Sport, Ivan De Grandis, del direttivo del Soroptimist, di molti volontari e ciclisti della Fiab, di Sergio Ferrarotti della Polisportiva San Giacomo e di Carlo Accornero, già presidente del Novara Calcio.

Martedì, alle 9,45, le atlete incontreranno i bambini della scuola elementare Rigutini, che le riempiranno di domande.

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