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Alla fine ha vinto Bedisco con la ‘rondine gialloverde’ a tagliare per prima il traguardo dell’edizione 2023 della Corsa della Torta a Oleggio. Luca Grosso, Matteo Fanchini e Oscar Lombardo, in rigoroso ordine di arrivo, hanno messo in fila tutti gli avversari correndo una gara praticamente a senso unico.

Anche il Palio dei Ragazzi, disputato in precedenza, era stato vinto dal cantone della folgore grazie a Martino Palmeri bravo a battere sul tempo Pietro Tugnolo delle Fornaci e Luca Martinoli di Loreto. Nella gara delle Ragazze il successo è andato a Elisa Fiandaca della frazione Loreto che ha chiuso prima davanti a Erica Opoku (San Giovanni) e Asia Salsa (Portetta). Tanta gente, ieri giorno di Pasqua, ai lati del percorso nel centro oleggese che come al solito ha richiamato fan e curiosi da tutta la provincia. “Grandi complimenti – commenta il sindaco Andrea Baldassini – a tutti i corridori che si sono sfidati nella nostra bellissima piazza”.

La Corsa della Torta è una rievocazione storico-popolare che affonda le radici in tempi lontani e molte sono le leggende che la comunità ha intessuto intorno a tale manifestazione. Un evento centenario, che si perde nella memoria, che si pensa portata nella città del latte nientemeno che dai Visconti. La più accreditata narra tuttavia che, in tempi lontani, soldati stranieri, avidi di rapine e di saccheggi, abbiano cinto d’assedio il castello e il borgo di Oleggio i cui cittadini, al sicuro dentro le mura erano preparati a difendere. Il capitano delle forze avversarie, vedendo fosse ormai vana ogni offesa a fronte dell’incrollabile resistenza degli oleggesi assediati, lanciò ai giovani del borgo una sfida, proprio quella di una corsa. E poiché tutti erano ormai allo stremo delle forze, venne accettata la soluzione.

La gara venne disputata in un prato appena fuori le mura di mezzogiorno, detto appunto il ‘Prato della Torta’, e fu vinta dai giovani di casa che di fatto liberarono la città dalla minaccia. Per questo motivo, il giorno di Pasqua, ancora oggi viene rievocato quell’episodio con una corsa dei celibi della città. Al vincitore il premio della focaccia al fermento, al 2° e il 3° arrivato un mazzo di fiori legato a piramide col nastro e l’artistico gagliardetto.       

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