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Monsignor Maksym Ryabukha presiederà la Messa al collegio don Bosco di Borgomanero, alle 20 di mercoledì 24 maggio, giorno della festa di Maria Ausiliatrice.

Monsignor Maksym è un vescovo salesiano ucraino e viene dal Donbass, la regione più martoriata dalla guerra in corso.

Missionario di don Bosco, nato nella prima parrocchia salesiana ucraina di Lviv – Leopoli, qui è cresciuto. Finita la scuola ha iniziato a seguire le attività dell’oratorio salesiano e qui Don Bosco gli «ha rubato il cuore», scrive nella sua presentazione.

I suoi studi mi hanno portato in Italia. Prima a Pinerolo poi a Nave, Roma e Torino. Quindi è ritornato in Ucraina per seguire un corso in Gestione delle risorse umane presso l’Accademia Interregionale a Kyiv, dove ha ottenuto un Magistero in Amministrazione delle scuole presso il Politecnico di Lvivi – Leopoli e un Master in pedagogia sociale presso l’Università Nazionale della Transcarpazia.

«Sono sempre stato il prete dei giovani – dice – un prete in mezzo ai giovani, un sacerdote delle periferie. In tanti anni di missionario ho amministrato diverse case salesiane: scuole, parrocchie, oratori fino a diventare Direttore della Casa salesiana di Kyiv Maria Ausiliatrice e poi Vescovo Ausiliare dell’Esarcato Arcivescovile di Donetsk». 

Mercoledì alla messa, seguirà la processione lungo via Don Bosco, corso Sempione, corso Garibaldi, piazza Martiri e conclusione nella collegiata di San Bartolomeo.

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