L’Anpi non cambia idea su Sergio Ramelli, nemmeno dopo che la giunta Albertella ha scelto di intitolargli la passerella sul San Bernardino anziché il lungolago di Intra, proposta che aveva portato in piazza 1.200 persone il 27 settembre.
In una nota l’associazione ribadisce che una memoria condivisa richiederebbe di ricordare tutte le vittime del terrorismo rosso e nero, non una sola; sottolinea che Ramelli non è legato alla storia di Verbania, che il consiglio comunale non è stato coinvolto e che le commemorazioni attirano spesso raduni di nostalgici del fascismo.
C’è poi chi ricorda che per la passerella, mai inaugurata, era già stata proposta l’intitolazione al preside verbanese Giulio Cesare Rattazzi: tra loro il senatore Enrico Borghi e gli ex sindaci Silvia Marchionini e Claudio Zanotti.
Quest’ultimo invita l’amministrazione a un «gesto di lungimirante coraggio»: intitolare la passerella a Rattazzi e individuare, coinvolgendo tutta la città, un luogo per ricordare le vittime della violenza politica degli anni ‘70.
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