«Ti fa capire che sotto la divisa ci sono esseri umani». Lo ha scoperto Alessia in autopattuglia con la Polizia locale. È una dei 30 giovani tra i 16 e i 20 anni che hanno vissuto la settimana di “Ragazzi on the road” a Novara, al fianco di Polizia locale, Polizia di Stato, Carabinieri, 118, Vigili del fuoco, Aeronautica militare, Polizia penitenziaria e Guardia di Finanza.
Alla restituzione in sala consiliare Denise ha parlato di «serietà, attenzione e controllo delle emozioni»; Letizia ora vuole entrare in Polizia; Diana, al centralino del 118, ha capito che «ogni chiamata è una persona che sta male».
Per il prefetto Francesco Garsia «il pregiudizio nasce dall’ignoranza e si supera conoscendo». Il format, nato a Bergamo nel 2007, ha coinvolto 1.700 ragazzi; a Novara il Comune lo sostiene con 13.500 euro del Fondo per la sicurezza urbana.
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