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Una fiaccolata votiva che, in nome del patrono San Maiolo, sancirà un gemellaggio con Pavia, sfilate in costume, il Palio, la processione per le strade della frazione, mostre, incontri culturali e momenti di sport e musica. Sono gli ingredienti che sanciscono il rilancio della festa patronale di Veveri, a Novara, festa che animerà il quartiere dal 5 al 14 maggio. A illustrarne i dettagli, il parroco, don Silvio Barbaglia e, per l’associazione “Prendi il largo!”, il presidente Gian Carlo Ramella e Gaudenzio Tacchini.

«Abbiamo voluto riproporre la festa in grande stile – rileva il parroco – per creare occasioni di aggregazione e un significativo riconoscimento identitario. Obiettivo, coinvolgere tutto il territorio, questo grazie alla valenza del nostro patrono, quarto abate dell’abbazia di Cluny».
Una festa che, nel 1994, millesimo anno della morta di San Maiolo, ha visto nascere il Palio, che, da allora, ritma ogni patronale. «Sono coinvolti – spiega don Barbaglia – i Cantoni Acqua, Campi, Nobili e Prati».
Dieci giorni tra cultura, rievocazione storica, arte, devozione popolare e giochi. Il Palio, complice la pandemia, era fermo ormai da diversi anni. Per il 2023 riparte.

Articolo completo sul settimanale che sarà in edicola da venerdì 28 aprile e sull’edizione digitale, a cui puoi abbonarti qui

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