Condividi su

Giovani in piazza, per dire “Sì alla pace”, “No alla guerra”. Si sono radunati nel centro di Borgomanero, per un vero e proprio “Flash mob”, la mattina di giovedì 23 febbraio, a un anno dalla guerra in Ucraina.

Il Flash mob per la pace con i giovani è stato promosso dall’insegnante Chiara Zaninetti, che ha coinvolto la direzione del Liceo scientifico Galilei di Borgomanero e di Gozzano e la Comunità di Sant’Egidio. A loro si sono uniti le medie Gobetti di Borgomanero e Montale di Gattico, l’Istituto Don Bosco e il Comune.

«Diciamo sì alla pace e no  alla guerra, coinvolgendo i giovani e lo facciamo con il loro linguaggio, quello della musica e della danza» ha spiegato Chiara Zaninetti.

L’orchestra del liceo, diretta da Diana Barbero, ha eseguito  l’Inno alla Gioia e l’Alleluja di Händel.

Le danze sono state guidate da Giulia Attanasio della scuola “Song and Boby” insieme con Laura Picozzi e altri insegnanti di educazione motoria.

Il flash mob è una delle manifestazioni per la pace che si sono svolte sul territorio. Tra queste, quella di Domodossola, con  Vasyl Matviychuk, atleta ucraino di livello mondiale, che vive in Ossola con la moglie Olga e la figlia.

L’articolo integrale e la galleria fotografica sul nostro settimanale in edicola venerdì 24 febbraio e disponibile anche online.

Condividi su

Leggi anche

Casa della Carità. Si inaugura a Borgomanero
l'INFORMATORE

La Casa della Carità di Borgomanero ospiterà le “Azioni per la pace”

Gianni Cometti

l'INFORMATORE

I nuovi investimenti all’ospedale di Borgomanero stimolati dall’emergenza pandemica

Gianni Cometti

Foto di Andreas Glöckner da Pixabay
l'INFORMATORE

Cinema Nuovo di Borgomanero, il programma in sala fino al 16 aprile

Luca Crocco