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La gioia della festa, della condivisione, dell’accoglienza, del camminare insieme ad altri giovani. Questa è la gioia che i ragazzi della diocesi di Novara sperimenteranno sabato 1° aprile alla Veglia delle Palme a Borgomanero. Ne sono attesi oltre mille, dagli oratori di tutto il territorio diocesano: ragazzi tra i 16 e i 30 anni pronti a vivere la tradizionale giornata di incontro con il vescovo alle Porte della Settimana Santa e con lo sguardo rivolto alla Giornata mondiale della Gioventù di Lisbona nel prossimo mese di luglio.
“Testimoni della gioia” sarà il tema al centro delle proposte ricreative, di riflessione e di preghiera del pomeriggio, dell’incontro con il vescovo Franco Giulio Brambilla (alle 18 nel parco di Villa Marazza), e della serata di musica e testimonianza con i Reale. Il concerto della band di musica rock cristiana alle 20.15 sarà il momento conclusivo della giornata.

L’incontro con gli altri e con l’Altro

«Il punto di partenza della proposta è stato il messaggio per la XXXVI Giornata mondiale della Gioventù che ci invita a “Sperimentare la presenza di Cristo risorto nella propria vita, incontrarlo “vivo” è la gioia più grande, un’esplosione di luce che non può lasciare “fermo” nessuno”. Ascoltando questo invito, abbiamo deciso di offrire ai ragazzi un’occasione non soltanto per fare festa, ma per vivere con gioia l’incontro con gli altri e con l’Altro che è il Signore – spiega don Riccardo Cavallazzi, vicedirettore dell’ufficio per la pastorale giovanile della diocesi, che ha organizzato l’evento -. Saranno loro, i ragazzi, i “Testimoni della gioia”: speriamo possano sperimentarla e testimoniarla, durante giornate come quella della Veglia e nella loro vita quotidiana in famiglia, a scuola e nella comunità».

Il “Borgo della gioia”

Durante il pomeriggio della Veglia il centro di Borgomanero si trasformerà nel “Borgo della gioia”: in alcuni luoghi della città potranno assaporare in anticipo quella gioia che caratterizza la Giornata mondiale della gioventù. «La Veglia è una tappa cammino dei giovani verso la GMG di Lisbona, alla quale parteciperanno circa 900 ragazzi della nostra diocesi. Così, abbiamo voluto organizzare un pomeriggio dedicato a questo – spiega Francesca Zanetta, della giunta di pastorale giovanile -. Avranno l’occasione di assaporare in anticipo alcune esperienze che potranno vivere a Lisbona quest’estate: la festa, il pellegrinaggio, il sentirsi “Chiesa universale” e la preghiera».
L’accoglienza del “Borgo della gioia” sarà in piazza Martiri. Sul sagrato della chiesa parrocchiale ci sarà la proposta della “Festa” con le danze popolari. Nella chiesa di San Giovanni i ragazzi potranno scoprire qualcosa sul “Pellegrinaggio” particolare della GMG con un gioco e una mostra, mentre nella chiesa di San Gottardo vivranno un momento di “Preghiera” e avranno la possibilità di confessarsi. «A Villa Marazza, invece, ci sarà per i gruppi un’esperienza di “Chiesa universale” e di “Ascolto”: prima, costruendo qualcosa insieme e poi nel momento di ascolto dei giovani con il nostro vescovo – conclude Zanetta -. Tutta la proposta, in realtà, avrà il sapore della gioia di essere Chiesa, del condividere insieme un cammino».

Il servizio disponibile a partire da venerdì 31 marzo, sul cartaceo in edicola o online. Sul prossimo numero, il racconto dell’evento.

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