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Da oltre quarant’anni, il periodo pasquale vede a Quarona l’impegno degli “Amici del Venerdì Santo”. A raccontare la storia del gruppo è il suo fondatore Ugo Zanella: “Era il 1982, più precisamente Natale quando io e Giorgio Beltrametti ci occupavamo di allestire il presepe e con mille peripezie decidemmo di illuminare la chiesa di San Giovanni. Questo diede il là per la rappresentazione del Venerdì Santo del 1983”. Una manifestazione cresciuta sempre più: “Quell’anno ero da solo, rappresentavo Gesù. Poi c’è stato l’avvicinamento di sempre più persone che si sono aggiunte. Oggi contiamo una settantina di comparse e con i tecnici e gli aiuti raggiungiamo le 300 persone impegnate. Quarant’anni fa non immaginavo che si arrivasse a tanto.

E’ una tradizione consolidata, diventata momento di preghiera e appuntamento che non può mancare a Quarona; abbiamo seminato bene”. Si tratta di un impegno gravoso che richiede una lunga preparazione: “Purtroppo i costi sono tanti ma noi ce la mettiamo tutta. C’è grande attenzione nei particolari con la cura di tutti i dettagli dei costumi e della rappresentazione. Nell’ultimo mese ci siamo ritrovati due sere a settimana per le prove. Siamo felici di poter riprendere con la tradizione dopo gli anni del Covid e il ritorno in maniera particolare dello scorso anno”.

Quest’anno, la rappresentazione si terrà venerdì 7 aprile con il corteo in paese e la salita al Monte Tucri. Il Venerdì Santo è proprio una questione di famiglia per gli Zanella con Ugo che afferma: “Io interpreto il centurione capo delle guardie. Mio figlio Andrea sarà Gesù e la Madonna è sua mamma, mia moglie, Manuela Langhi”.
Gli altri interpreti principali sono: Nicola Galli (Pietro), Simone Cipolla (Pilato), Massimiliano Gallotta (Erode), Michele Saggini (Giovanni), Milena Mariano (Veronica), Tonino Pifano (Giuda), Franco Milesi (Barabba), Anna Chiara Servalli (L’Angelo), Gaetano Ercoli (Caifa), Luciano Pezzotti (Sacerdote Anna), Roberto Piolti e Fabio Guarnera (i due ladroni). La regia è affidata ad Annarosa Fila Rubattino.

Quindi non resta che prepararsi per il grande appuntamento con Ugo Zanella che conclude: “Ogni anno è una grande emozione. Siamo gli unici a rappresentare il Venerdì Santo nella Provincia di Vercelli. Tra i vari gruppi c’è grande collaborazione e amicizia. Siamo pronti per questa 39esima edizione”.

L’articolo integrale sul nostro settimanale in edicola venerdì 24 febbraio e disponibile anche online.

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