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Ritrovarsi alle porte della Settimana Santa per capire che “Chi ama vola!”. Questo l’invito rivolto ai giovani della diocesi, chiamati a incontrarsi per vivere la Veglia delle Palme con il vescovo mons. Franco Giulio Brambilla. Appuntamento a Borgosesia sabato 23 marzo, a partire dalle 15.

Sullo sfondo, l’imperativo pronunciato da Papa Francesco durante la GMG di Lisbona (qui il nostro speciale, gratuito e in digitale) e che ha fatto da filo conduttore al cammino spirituale dei giovani della diocesi.

«Un percorso che culminerà proprio con l’incontro di Borgosesia – spiega don Gianluca De Marco, direttore dell’ufficio per la pastorale giovanile -. Metteremo al centro della proposta per questa giornata l’amore per i fratelli e la libertà, attraverso la metafora del volo».

Come da tradizione, l’appuntamento della Veglia delle Palme prevede sin dal pomeriggio momenti di riflessione e incontro tra i ragazzi e preghiera. Dopo la cena, condivisa insieme in oratorio, ci sarà la Veglia di preghiera con il vescovo.

Ai ragazzi sarà proposto un itinerario in quattro tappe, dedicate a riscoprire i doni ricevuti nel loro percorso di ricerca di fede.

Quattro passi da compiere per «sentirsi liberi, chiamati come i discepoli a vivere da cristiani nel mondo – spiega don Riccardo Cavallazzi, vicedirettore dell’Ufficio per la Pastorale Giovanile -. In oratorio, nella chiesa collegiata, nella chiesa di Sant’Antonio e a Parco Magni potranno riflettere sul significato nella loro vita del Battesimo, della Confessione, dell’Eucarestia e della testimonianza».

La riflessione sulla Testimonianza partirà da un’installazione dedicata ai Missionari Martiri scomparsi nel 2023. «Abbiamo pensato ad un’attività per ricordare con i ragazzi la Giornata per i Missionari Martiri, che ricorre il giorno seguente alla Veglia, il 24 marzo – conclude -. Saranno invitati a un piccolo gesto e alla riflessione a partire dalla loro testimonianza di fede».

La proposta pomeridiana si concluderà con l’intervento di Alessandro Barbaglia, libraio e scrittore novarese, finalista al Premio Bancarella nel 2017 e Premio Strega Ragazzi e Ragazze nel 2021. Proporrà ai giovani una lettura sul tema della giornata “Chi ama vola”. Punto di partenza sarà la storia di don Giuseppe Rossi, sacerdote martire della diocesi di Novara, ucciso in odio alla fede, che sarà beatificato il prossimo 26 maggio. Il programma si concluderà dopo cena, alle 21, a Parco Magni, con la Veglia di preghiera con il vescovo Franco Giulio Brambilla.

«Ci fa piacere poter ospitare una manifestazione di così intenso valore etico, che coinvolge i giovani della diocesi invitandoli alla riflessione e all’interazione nel nome di valori importanti e rispettosi della persona – ha detto la vicesindaco di Borgosesia Eleonora Guida – . Ci siamo dunque messi a disposizione, con la collaborazione dei nostri uffici, per accoglierli a Parco Magni».

L’organizzazione dell’evento è stata possibile grazie alla collaborazione dei volontari della parrocchia e del Comune di Borgosesia. «I primi, hanno contribuito preparando gli spazi per i giovani, organizzando la preparazione e la distribuzione della cena per tutti i partecipanti, mentre l’amministrazione offrendo un piatto caldo a tutti. Con loro, ha contribuito con una donazione dei suoi prodotti il Salumificio Franchi. «A ciascuno di loro va il nostro grazie», spiega don De Marco.

Allargando i ringraziamenti ai tanti che hanno collaborato nella preparazione dell’evento: gli oratori di Borgomanero e di Gozzano, i gruppi Ora-Theatre e Hatersdelcarro di Borgomanero, Mattia Zanetti per le musiche originali della serata.

L’articolo con le altre notizie dai territori della Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale, in edicola a partire da venerdì 22 marzo. Il settimanale si può leggere anche online, abbonandosi o acquistando il numero cliccando direttamente qui

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