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«Abbiate un cuore docile, capace di ascoltare, di emozionarsi, di andare in profondità». Con queste parole il vescovo di Novara Franco Giulio Brambilla ha salutato gli oltre 600 giovani, le famiglie e i catechisti che si sono ritrovati a Boca per la messa conclusiva della Route diocesana dei giovani sabato 3 giugno.

Questo invito è risuonato nel santuario di Boca, dove si è svolta la Route diocesana dei giovani 2023 “Dritti al cuore”.

Il mandato del vescovo ai giovani

«Andate “dritti al cuore”– ha detto il vescovo Franco Giulio rivolgendosi in particolare ai giovani – perché così potrete fare belle tutte le cose in cui vi impegnerete quest’estate: la Gmg di Lisbona, il servizio ai più piccoli, l’esperienza della missione».

La giornata è stata anche l’occasione per la consegna del mandato ai ragazzi che, durante l’estate, saranno impegnati nel servizio ai più piccoli negli oratori, nella Giornata mondiale della Gioventù di Lisbona e nella missione con il progetto R-estate in missione.

«Signore, accendi nei loro cuori  – ha detto il vescovo Franco Giulio – il desiderio di alzarsi e la gioia di camminare tutti insieme abbandonando le false frontiere».

Scatti dell’incontro dei giovani a Boca

All’incontro anche le famiglie e i catechisti

Durante la Messa conclusiva le famiglie e i catechisti, impegnati a Briona nella Giornata diocesana della famiglia e nei laboratori per l’iniziazione cristiana, si sono ritrovati nel santuario, per vivere insieme il momento conclusivo della Route diocesana dei giovani.

«Mentre i giovani erano alla Route – spiegano Elisa e Alessandro Sacchetti e don Stefano Rocchetti, condirettori dell’Ufficio Famiglia -, le famiglie hanno vissuto momenti di preghiera e riflessione, con attività di animazione per i più piccoli. Alla messa conclusiva, presieduta dal vescovo, ci siamo riuniti tutti». Anche per i catechisti, impegnati sempre a Briona, ma con un laboratorio a loro dedicato, “A caccia di aureole” il momento conclusivo è stato la Messa di Boca.

Le immagini della celebrazione a Boca

Il grazie della diocesi alle comunità della Bassa Valsesia

Nonostante il cambio di programma – la Route avrebbe dovuto svolgersi nella Bassa Valsesia, con un percorso tra Fara e Ghemme – la comunità dell’UPM 21, i ragazzi dell’oratorio, le Pro Loco, il Gres di Sizzano e le amministrazioni comunali hanno collaborato con la diocesi alla realizzazione dell’evento. «Purtroppo le previsioni meteo avverse non ci hanno permesso di essere sul territorio – spiega don Gianluca De Marco – ma ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato comunque anche a Boca contribuendo alla riuscita dell’appuntamento».

L’intervista agli animatori e facilitatori della Route, accanto ad altre notizie dalla diocesi di Novara sul nostro settimanale in edicola da venerdì 2 e disponibile anche online.

Le foto e il racconto completo della giornata si potranno leggere sul nostro settimanale in edicola da venerdì 9 giugno.

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