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Il Coordinamento federativo di Italia Viva e Azione del Vco è unito nel lanciare un “SOS” sulla sanità del VCO e del Piemonte. Il senatore Enrico Borghi, passato dal mese di aprile dal Pd a Italia Viva, il Coordinatore di Italia Viva del VCO Roberto Graffieti e il Delegato provinciale di Azione Davide Pozzo sono concordi nel ritenere che a loro avviso la giunta regionale in tema di sanità abbia fallito e per questo propongono un progetto alternativo per la sanità piemontese.  

Il commento di Borghi

«Chiediamo da subito – ha detto Borghi – l’adozione di un nuovo piano sanitario regionale (l’ultimo è scaduto nel 2015), che metta al centro i bisogni dei territori con la partecipazione degli operatori del settore.» Secondo Italia Viva e Azione, al VCO serve un ospedale unico, per il quale ci sono già i soldi necessari. E propongono di investire nella digitalizzazione e razionalizzazione dei processi clinici logistici e la valorizzazione degli immobili dismessi. Borghi ha definito il modo di agire della Regione «populismo applicato alla sanità».

«I manifesti affissi ai muri della città raccontano una realtà che non esiste – prosegue Borghi -, i soldi per sistemare i due ospedali non ci sono e la delibera regionale che dovrebbe stabilire questa operazione è una delibera che non decide nulla. È un atto con il quale la giunta Cirio se ne lava le mani, non assumendosi alcuna responsabilità, ma delegandole al Consiglio regionale. Basta leggere la delibera per capirlo».

Alla conferenza stampa del Coordinatore federativo di Italia Viva e Azione erano presenti anche il Sindaco di Domodossola, Lucio Pizzi, il Presidente del Consiglio comunale domese, Marco Bossi, e alcuni esponenti di organizzazioni sindacali.

Il servizio integrale è già disponibile su Il Popolo dell’Ossola di venerdì 2 giugno, acquistabile in edicola e online.

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