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Il deposito di Gozzano (del quale si è occupato proprio l’ultimo consiglio comunale) e la polveriera di San Maurizio d’Opaglio possono diventare un’opportunità di sviluppo. Sono due esempi di insediamenti militari (ex) che, da problemi per il territorio, se recuperati, diventerebbero una ricchezza.
Giovanni Campagnoli, autore di “Riusiamo l’Italia” e preside della scuola Don Bosco di Borgomanero, li richiama in un suo intervento per il nostro giornale, lanciando proposte e idee.

«Occasioni importanti – il suo parere – su cui investire senza mettere subito in primo piano la mancanza di capitali perché la rigenerazione è soprattutto un processo che deve coinvolgere persone ed organizzazioni». L’obiettivo iniziale può essere un riuso minimo con pochi attori. In primo piano, dunque, un’azione di di coinvolgimento dal basso.

L’articolo e le altre notizie dal territorio della Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale, in edicola da venerdì 15 dicembre. Il settimanale si può leggere anche online, abbonandosi o acquistando il numero che interessa direttamente cliccando qui.

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